LE ORCHIDEE, DEE NELL’OLIMPO BOTANICO

cattleya
cattleya, regina delle orchidee

La famiglia delle orchidee è sicuramente la più grande del regno vegetale, circa 750 generi da 10000 a 30000 specie e 70000 ibridi. Diffuse in tutto il mondo “abitabile” escludendo dunque i poli e il deserto caldo-asciutto. Ma la maggior parte provengono dall’area asiatica e dall’america latina.

cypripedium
Cypripedium o scarpetta di Venere

Le orchidee hanno  due forme di crescita, MONOPODIALE (ad es. Phalenopsis), dalle radici dà vita ad un fusto principale eretto ed emette fiori ai lati dell’asse principale.
SIMPODIALE, (ad es. la cattleya) che continua a vegetare su di un asse orizzontale dal quale nascono numerosi getti. I nuovi fusti si formano ai lati della base. Le orchidee simpodiali sono dotate di bulbi apparenti o pseudobulbi. I fiori appaiono sulla parte terminale o ai lati del fusto.
Non tutte le orchidee hanno lo stesso fabbisogno di luce, guardando le foglie possiamo capire di cosa hanno bisogno. Piante con foglie verde scuro hanno un minimo bisogno di luce, quelle con foglie verde tenero luce regolare, quelle con foglie grigio-verde luce abbondante.
Le orchidee che tollerano freddo o sole pieno hanno foglie dure, quelle amanti dell’ombra e del caldo hanno foglie morbide.
Inutile dire della longevità dei fiori, forse tali piante devono il loro successo non solo alla bellezza ma anche all’incredibile durata dei loro fiori.

miltonia
Miltonia, delicata bellezza
cymbidium
Fiore di cymbidium

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.