BREVISSIMA STORIA DELLE PIANTE D’APPARTAMENTO, 2°

SERRA

PIANTE DA INTERNIIl XIX è stato il secolo nel quale ha avuto inizio l’importazione, in modo intensivo, delle piante scoperte nelle colonie appena conquistate. Cio’, grazie all’invenzione degli impianti di riscaldamento e delle serre, dove queste piante hanno potuto trovare l’habitat quasi simile al loro ambiente naturale.  Specialmente nei primi anni, gli avventurieri e gli scienziati che si avventuravano nelle nuove terre, mettevano anche a rischio la propria vita pur di raccogliere e importare esemplari esotici, queste rarità venivano ben pagate in Europa. E cio’ era sufficiente per scatenare una vera lotta al loro accaparramento, talvolta spingendosi fino all’omicidio. Uno dei problemi da superare era il trasporto, spesso lungo e disagiato sulle navi. Esso durava mesi, e le piante erano costrette a viaggiare in scatoloni chiusi nelle stive della nave, non certo un ambiente ideale per il loro mantenimento. Parassiti emarciume erano principali cause del deterioramento, e dunque, dell’insuccesso della missione.

ward_1852Finalmente un naturalista inglese, Nathalien Ward, invento’ un contenitore in vetro, scoprendolo casualmente, nel quale la terra manteneva lo stesso grado di umidità, da allora fu chiamato “la scatola di Ward“, e divenne il mezzo di trasporto ideale per questi delicati esemplari, nonche’ il prototipo dei vivai inglesi di felci (ferneries), e successivamente, delle moderne serre d’appartamento.

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